giovedì, ottobre 26, 2006

Di fedi

Primi anni Cinquanta. Cesira entra in camera di Vilma: "Al sét c'l'è môrt Stalin?"

Vilma, allora adolescente, a letto influenzata, fa alla nonna: "Meglio lui di me."

"Cretina." (Ché quando voleva pungere risentita le parlava in italiano). Fa per andarsene offesa. Poi sulla soglia si gira: "Gióst... duv stèva'l Stalin? A Bulåggna?"