Croazia
Due veloci pensieri su una terra ancora bellissima che purtroppo ho potuto incontrare solo fugacemente.
Krk città. Isola di Krk. Appena usciti da una konoba. Una famiglia italiana. Padre, madre e figlio ampiamente over trenta. La madre, con me, con forte accento veneto: "Béla la Croazia." Più piano ammiccando: "Peccato che ci sono i Croati."
In mezzo a volgari turisti italiani e a souvenir posticci ho capito che li abbiamo occupati di nuovo. Questa volta però col mercato. Che divora tutto. Senza che nessuno se ne renda conto. Senza divisioni. Senza che si riconosca il nemico.
E una visione: le guardie di frontiera che ci fanno passare velocemente. Ci vedono travestiti da Euro. Un'automobile italiana con dentro tre grosse banconote.
Krk città. Isola di Krk. Appena usciti da una konoba. Una famiglia italiana. Padre, madre e figlio ampiamente over trenta. La madre, con me, con forte accento veneto: "Béla la Croazia." Più piano ammiccando: "Peccato che ci sono i Croati."
In mezzo a volgari turisti italiani e a souvenir posticci ho capito che li abbiamo occupati di nuovo. Questa volta però col mercato. Che divora tutto. Senza che nessuno se ne renda conto. Senza divisioni. Senza che si riconosca il nemico.
E una visione: le guardie di frontiera che ci fanno passare velocemente. Ci vedono travestiti da Euro. Un'automobile italiana con dentro tre grosse banconote.


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